Blog Dott. Vincenzo Esposito

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Problematiche neurodegenerative ed epatiche conseguenti al vaccino SARS CoV-19

Pubblicato da in Medicina, Salute, Scienza,Ambiete · 23 Novembre 2022
Tags: covidvaccino

  RIDOTTA PRODUZIONE DI SOLFATIDI NEL FEGATO A SEGUITO DELLA VACCINAZIONE ANTICOVID E SVILUPPO DI MALATTIE DEMIELINIZZANTI ED EPATICHE

 RICORDIAMO CHE SEMPRE A PARTIRE DALLA VACCINAZIONE SI PRODUCONO TRE EVENTI FONDAMENTALI
1- PRODUZIONE DI ESOSOMI CONTENETI PROTEINE SPIKE E MICRORNA CHE PRODUCONO UNA INFIAMMAZIONE DELLA MICROGLIA CHE AVVOLGE IL SISTEMA NERVOSO E IL RISCHIO DI MALATTIE DEGENERATIVE
2- AUMENTO DEL NUMERO DI GUANINE CHE PROVOCA RISCHIO DI SVILUPPO DI TUMORI
3- RIDOTTA PRODUZIONE DELLA RISPOSTA DEGLI INTERFERONI
  QUESTO TERZO EVENTO NEGATIVO HA UN RUOLO CENTRALE PERCHE’ A SUA VOLTA PROVOCA:
1- RIDUZIONE NELLA CAPACITA’ DI SORVEGLIANZA IMMUNITARIA
2- RIDUZIONE ALLA RISPOSTA ADEGUATA A NUOVE INFEZIONI VIRALI E ATTIVAZIONE DI INFEZIONI VIRALI LATRENTI COME L’HERPES ZOSTER
3- RIDOTTA DISPONIBILITA’ DI SULFATIDE FONDAMENTALE PER IL METABOLISMO EPATICO E SOPRATTUTTO PER LA PROTEZIONE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO CON CONSEGUENTE DEMIELINIZZAZIONE DEI NEURONI



COSA E’ IL SULFATIDE?
Il sulfatide  è una classe di solfolipidi, in particolare una classe di sulfoglicolipidi, che sono glicolipidi che contengono un gruppo solfato.
   Di tutti i lipidi che si trovano nella guaina mielinica, un quinto di essi sono solfatidi.
   Il solfato si trova principalmente sul foglietto extracellulare della membrana plasmatica della mielina prodotta dagli oligodendrociti nel sistema nervoso centrale e nelle cellule di Schwann nel sistema nervoso periferico.
  Tuttavia, il solfato è presente anche sul foglietto extracellulare della membrana plasmatica di molte cellule dell’organismo quindi è  una molecola multifunzionale che viene utilizzata in più aree biologiche : traffico proteico, nell'aggregazione e adesione cellulare, nella plasticità neurale, nella memoria
    Svolge anche un ruolo in diversi processi e sistemi fisiologici, tra cui il sistema nervoso , il sistema immunitario, la secrezione di insulina, la coagulazione del sangue, l'infezione virale el'infezione batterica.
Una anormalita’ o un cambiamento nell'espressione del solfato è stato può generare patologie neurologiche .

QUESTA E’ LA FOTO AL MICROSCOPIO ELETTRONICO DI UN ASSONE MIELINICO DOVE SI TROVA IL sulfatide che lo avvolge



   La mielina è tipicamente composta da circa il 70-75% di lipidi e il solfato comprende il 4-7% di questo 70-75%. [2] Quando manca il solfatide, la guaina mielinica è ancora prodotta intorno agli assoni ma le anse laterali e parte dei nodi di Ranvier sono disorganizzate, quindi la guaina mielinica non funziona correttamente. [5] Pertanto, la mancanza di solfatide può portare a debolezza muscolare, tremori e atassia.  
  Livelli ridotti di solfatide nella sostanza grigia e bianca cerebrale sono stati associati alla malattia di Alzheimer.
  La sequenza che porta alla produzione di solfatide è la seguente :
il DNA viene attivato a segnalare di produrre sulfatide da un recettore che si trova sulla membrana nucleare ( ppar alfa ) che attiva a sua volta l’enzima cerebroside sulfontransferasi che catalizza la produzione di sulfatidi
  Ecco perché la vaccinazione, inibendo la sintesi di interferone ( in particolare IRF9) , comporta una ridotta produzione di sulfatide .
  Già nel 2017 Bahl ed altri ricercatori avevano dimostrato che l’mRNA dei vaccini a mRNA migra preferenzialmente verso il fegato e la milza .
(Bahl et al. Dimostrazione preclinica e clinica della immunogenicità mediante vaccini a mRNA contro i virus influenzali, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28457665/

  In questo modo si attiva la sequenza patologica
Soppressione dell’IRF9
Blocco dell’enzima PPAR-alfa
Diminuzione della sintesi di solfatide nel fegato
  Durante la pandemia nella letteratura scientifica sono documentati casi di danno a livello epatico a seguito dei vaccini.
  Ovviamente la ridotta sintesi del sulfatide è anche conseguenza della infezione da covid, ma la vaccinazione amplifica questo effetto negativo  
(Jerome Dumortier, Danno epatico dopo vaccinazione con SARS CoV-19 A BASE DI mRNA  in un ricevente trapianto di fegato,
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8214934/

Gloria Shwe Zin Tun, Epatite immuno-mediata con il vaccino Moderna non più una coincidenza ma un dato confermato  
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8491984/

Rupinder Mann, 2021  Danno epatico indotto da farmaci dopo il vaccino COVID 19,
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34430106/#:~:text=There%20are%20only%20a%20few,against%20the%20COVID%2D19%20infection.

Ritu Mishra 2021 SARS -CoV – 2 spike prenda di mira l’asse USP33-IRF9 tramite micro RNA esosomiali che prendono di mira la microglia umana, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33936086/

  I danni biologici principali sono lo sviluppo di due patologie specifiche neurologiche che sono la Sindrome di Guillan Barrè e la paralisi di Bell oltre altri tipi di lesioni neurologiche di cui passiamo a parlare ora.
 Prima di affrontare le patologie a cui abbiamo fatto cenno consideriamo delle problematiche di riscontro frequente nella pratica clinica che sono state provocate e\o aggravate dalla infezione da covid.
  La vaccinazione, in questi casi, ha aggravato il quadro clinico perché ha avviato un processo di tipo autoimmunitario (vedi anche articolo DALLA PANDEMIA ALLA ENDEMIA).
IPOACUSIA E ACUFENE:
  Si possono considerare effetto collaterali della infezione da covid-19
  La ragione è che il tessuto dell’orecchio interno umano esprime recettori ACE2 e il recettore TMPRSS2 che è il recettore dove il virus si attacca prima di entrare nella cellula (vedi sul blog articolo MISTER BISOLVON).
  Inoltre il virus è in grado di infettare specifici tipi di cellule dell’orecchio interno umano, della tuba di Eustachio, coclea
( Jeong 2021  ; Uranaka 2021 )
CEFALEA
  E’ una situazione molto diffusa certamente, ma è dimostrata che il vaccino  ne ha aumentato la incidenza :
in uno studio su 171 persone si è visto che dopo il primo vaccino la incidenza è aumentata del 20,5%, passando a 45,6% dopo il secondo vaccino (Sekiguchi 2021)
EMICRANIA
  L’emicrania è dovuta ad una alterata elaborazione dell’input sensoriale nel tronco cerebrale da parte dei neuroni del trigemino.
  Quest’ultimo nervo si trova vicino al nervo vago nel tronco cerebrale.
  Il virus può raggiungere il trigemino risalendo lungo il vago (vedi anche sintomi come il sentirsi mancare e la nausea nelle fasi iniziali della infezione).
  Nelle persone che soffrono di emicrania si osserva una demielinizzazione, cioè una ridotta protezione delle fibre nervose.
  La infezione da covid con in aggiunta la vaccinazione peggiora la demielinizzazione.
  La sequenza degli eventi patologici è la seguente:
1- La proteina spike attacca i recettori ace e accentua la distruzione della guaina mielinica che copre i nervi facciali
2- Si induce una risposta infiammatoria della glia che è la rete linfatica di protezione
3- Infine la già descritta perdita di sulfatide
  Alla fine si stabilisce un circolo vizioso
SINDROME DI GUILLAN BARRE’
  Per definizione questa sindrome è una neuropatia caratterizzata da perdita del rivestimento di mielina che protegge i nervi che si manifesta in forma acuta con una elevata mortalità e in forma cronica come nel diabete.
  Il meccanismo di instaurazione di questa neuropatia segue il seguente iter:
  dopo la infezione da coronavirus e\o dopo la vaccinazione le cellule T citotossiche ed i macrofagi producono citochine ad una velocità tale da non permettere all’organismo di riprendere il controllo della integrità del tessuto della fibra nervosa perchè si producono autoanticorpi che continuano la demielinizzazione e il danno dell’assone nervoso.
  Questa sequenza, associata al deficit di sulfatide che è la fonte della mielina produce i seguenti sintomi:
debolezza muscolare
tremori
atassia (mancanza di controllo e coordinazione dei movimenti muscolari volontari)
 PARALISI DI BELL
  E’ una neuropatia cranica comune caratterizzata da paralisi facciale di un solo lato.
  Negli studi di fase III fatti per i vaccini si sono verificati sette casi (secondo il rapporto della FDA americana del 2021 a e 2021 b)
 Si tenga conto anche del fatto che una causa comune della paralisi di Bell è la riattivazione della infezione da herpes simplex ( vedi articolo RIATTIVAZIONE DELLA INFEZIONE DA HERPES ZOSTER E SIMPLEX DOPO VACCINAZIONE PER BLOCCO DELL’INTERFERONE ALFA UMANO )
  Seguiranno :
-MIOCARDITE
-TROMBOCITOPENIA IMMUNITARIA
-STORIA DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEI VACCINI AD   mRNA
-ARRICCHIMENTO GC E POTENZIALI STRUTTURE pG4 NEI VACCINI AD mRNA
-OMISSIONE DELLE STRATEGIE DI PULIZIA CELLULARE NELLA PREPARAZIONE DI VACCINI mRNA
-ESOSOMI E microRNA
-RIPARAZIONE DEL DNA ED IMMUNITA’ ADATTATIVA
- ADVERSE EVENT REPORTING SYSTEM (VAERS): COSA E’ ED A COSA SERVE .
   NO AD ALTRE VACCINAZIONI SI ALLA DIAGNOSI PRECOCE DEL DANNO BIOLOGICO ED ALL’INTERVENTO TERAPEUTICO CON LA VITAMINOLOGIA E LA TERAPIA ORTOMOLECOLARE
    PRESSO LO STUDIO DI MEDICINA QUANTISTICA E DI PSICOLOGIA CLINICA DEL DOTTORE ESPOSITO
    VIA E.A.MARIO 27 IN 3 80128 NAPOLI
     E’ IN ATTO UNA CAMPAGNA VACCINALE OMEOPATICA CON NOSODI CONTRO : COVID, HERPES ZOSTER E SIMPLEX , VIRUS INFLUENZALE , MYCOPLASMA PNEUMONIAE , PNEUMOCOCCO ,
ATTRAVERSO LETTURA OLOGRAMMATICA DI UN TAMPONE SALIVARE CHE SI PUO’ EFFETTUARE O CONSEGNARE DAL LUNEDI’ AL GIOVEDI SOLTANTO DALLE ORE 9 ALLE 12 .
    SI PUO’ RITIRARE IL GIORNO SUCCESSIVO NOSODE CON TERAPIA DI SOSTEGNO ALLA IMMUNITA’ INNATA




1 commento
Voto medio: 115.0/5
Margherita Turco
2022-11-25 17:33:14
Va' avanti così
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